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giovedì 14 novembre 2013

Intervista sul blog LE TAZZINE DI YOKO

Intervista a Serena Versari A CURA DI VALY



Ciao Serena!  Sono felice di inaugurare questo spazio dedicato agli autori italiani e ai loro libri, presentando una autrice che ha all’attivo già due pubblicazioni urban fantasy, entrambe per GDS edizioni: Angels e il suo seguito, Il pozzo delle anime. Parliamo un po’ di te.

Chi è Serena Versari? Quali sono le tue passioni?

Ciao Valeria, ti ringrazio tantissimo per avermi ospitata sul tuo blog.
Prima di tutto, posso dirti che sono una gran sognatrice e che mi emoziono di fronte alle cose semplici della vita. Oltre a scrivere e leggere, ho la passione per il trekking (adoro passeggiare in mezzo ai boschi), per le arti marziali, che ho praticato per dieci anni, e infine, mi piace macinare chilometri in compagnia della mia moto.

Descriviti in tre aggettivi.

Semplice, sensibile (a volte troppo emotiva) e testarda.

Come ti sei avvicinata alla scrittura e cosa rappresenta per te?

Mi sono avvicinata alla scrittura nel 2009, esattamente l’anno in cui ho scritto Angels. Quando mi sono seduta davanti al pc, non ho pensato “adesso scrivo un libro”, ma piuttosto, “ci sono cose nella mia vita che mi rendono infelice e sento il bisogno di metterle nero su bianco”. In questo modo è nata l’avventura di Angels, che comincia con una riflessione della protagonista su quello che ha costruito fino a quel momento.
L’ho tenuto nel cassetto più di due anni prima di provare a inviarlo a qualche casa editrice, perché inizialmente l’avevo scritto solo per me, avevo riportato su quelle pagine, i miei sogni e le mie speranze.
Ad oggi, posso dirti che per me scrivere significa sognare e immergermi in mondi magici, credo che non riuscirei più a farne a meno.

Che tipo di libri ti piace leggere maggiormente?

Leggo prevalentemente fantasy (urban, paranormal, classici) ma in generale, mi piace leggere libri in cui troviamo azione, con un pizzico di romance.

Angels parla di una storia d’amore tra un’umana e un Angelo della Morte. Una relazione intrigante ma di per sé difficile. La Morte ti attrae tanto quanto attrae alla protagonista Erika?

Bella questa domanda!La morte in sé, non proprio, mi affascina più che altro il mistero che si cela dietro alla vita, il perché accadano certe cose.

Il pozzo delle anime è il seguito. Avevi già in mente di scrivere più romanzi per la stessa storia?

No, non avevo mai pensato di scrivere un seguito, ma con il Pozzo delle Anime si concludono le avventure di Erika, Jason e Ambra. Non amo particolarmente le saghe che si compongono di troppi libri.

Quanto hanno di te i tuoi personaggi e quanto si distaccano da te? Ce n’è qualcuno a cui sei particolarmente legata? Se sì, chi e perché?
Come ti dicevo prima, quando ho cominciato a scriverlo, l’ho fatto per un mio bisogno personale, quindi posso dirti che Erika, la protagonista, mi rappresenta molto, le sue paure, le sue passioni, sono le stesso che ho io. Poi qualcosa troviamo anche nel personaggio di Ambra, la sua migliore amica.

Il tuo processo creativo come funziona? Dove scrivi e quando? Cosa ti ispira e cosa, invece, ti blocca?

Di solito scrivo seduta alla mia scrivania ascoltando in sottofondo una musica rilassante. La fonte d’ispirazione può provenire da un episodio vissuto in prima persona o anche da un particolare che cattura la mia attenzione durante la visione di un film per esempio.

Quali pensi che siano i punti di forza dei tuoi libri, gli elementi che hanno portato le persone a incuriosirsi e quali gli eventuali punti di debolezza?

Ovviamente non posso giudicare qualcosa che ho scritto io, non mi sembra corretto. Leggendo però le recensioni ricevute, ho notato che le cose che sono piaciute di più sono: l’ambientazione (i nostri bellissimi monti trentini), le avventure che vivono i protagonisti, la purezza, la determinazione e la semplicità d’animo dei personaggi.
Per quanto riguarda i punti di debolezza, ci sono pure quelli.
In Angels, il mio stile era troppo semplice e alcune vicende probabilmente sono state narrate con troppa velocità. Però dopo la prima esperienza, ho tentato di colmare queste lacune.
In ogni caso sono alla continua ricerca di miglioramenti.

Cosa consiglieresti a una persona che ha un romanzo nel cassetto e vuole provare a pubblicarlo?

La cosa più importante, è credere in sé stessi. La strada non è priva di difficoltà, ma nessuno può impedirti di realizzare il tuo sogno.

Hai qualche altro progetto letterario in cantiere?

Sì, mi sto dedicando ad altri due romanzi che si discostano dal genere paranormal romance.
Mi piace sperimentare anche strade diverse.

In conclusione, vorrei ringraziarti per la tua disponibilità e la tua gentilezza e augurarti in bocca al lupo per tutto!


Grazie a te Valeria! A presto!



martedì 12 novembre 2013

Recensione ANGELS su DEMON'S OF PAPER

Ringrazio Valentina del blog DEMON'S OF PAPER per aver letto e recensito ANGELS

Cardy and Ast ~ Demons of paperIqcH27I

Devo proprio confessarlo, prima ancora di leggere questo breve romanzo ero già rimasta conquistata dalla copertina! La trovo semplicemente adorabile e mi piace il tratto un po' da manga con cui è stata realizzata!
Oltre alla copertina però c'è un romanzo con pregi e difetti di cui parlerò fra brevissimo.
Non è difficile vestire i panni di Erika, la protagonista, una trentenne di Rimini che non si sente affatto realizzata nonostante conduca una vita stabile e senza sorprese: è fidanzata con lo stesso uomo da dieci anni, i suoi genitori le vogliono bene e lavora presso un'agenzia interinale. Insomma. una vita tranquilla e solida che molti potrebbero sognare, eppure lei non ne è veramente soddisfatta e sarà proprio il fato a spingerla a riconsiderare completamente la propria esistenza.
Un giorno, recandosi in ufficio dal fidanzato per fargli una sorpresa lo trova in atteggiamenti intimi con un'altra donna e questa è proprio la spinta di cui aveva bisogno per voltare completamente pagina.
Il tutto avviene molto velocemente, ma con dovizia di particolari e, se nel primo capitolo Erika è ancora a Rimini a lavorare in un'agenzia per il lavoro, nel secondo si trova invece a Canazei, impiegata presso l’hotel di Stella, una signora piuttosto in età che ha un figlio coetaneo della protagonista, Thomas.
Tutto sembra andare per il meglio per lei! Un lavoro nuovo, una vita nuova ed un ragazzo completamente nuovo che proprio non perde tempo e dimostra fin da subito di volerla conoscere meglio. Sembrerebbe tutto fantastico se non fosse che Erika non sente per Thomas lo stesso trasporto che lui sente per lei e che non è più disposta ad accontentarsi.
Erika infatti è una persona determinata e dalle idee chiare e quando incontra per la prima volta Jason, avvenente guardia forestale, capisce qual è l'uomo che vuole davvero al proprio fianco.
Tuttavia, si accorge ben presto che lei ha una visione di Jason che non collima con quella degli altri abitanti di Canazei. Tanto per cominciare, ognuno di loro si sente a disagio in sua presenza e non riesce a tollerare il suo sguardo nero come la pece, ma Erika vede i suoi occhi color verde brillante e più che sentirsi respinta, si sente attratta da lui come il polo di una calamita dal suo opposto.
I due ragazzi infatti non potrebbero essere più diversi, e quanto lo siano viene man mano approfondito nel corso della lettura, ma questo non impedisce loro di conoscersi e di innamorarsi perdutamente, ma qualcosa nel presente e nel passato di Jason minaccia più di una volta il loro rapporto.
Da questo momento in avanti i colpi di scena non mancano e si entra nel vivo della storia, condita da un mondo paranormale veramente affascinante! Serena Versari ha fantasia da vendere e in questo suo primo romanzo ne da veramente grande prova! Dopo un panorama letterario quasi interamente costituito da vampiri e licantropi, si cambia scena e si entra a pieno titolo nel territorio degli angeli!
Angeli della morte, Angeli della vita e Coscienze sono i padroni indiscussi di questo romanzo breve, ma veramente molto originale.
Serena Versari crea infatti un mondo tutto nuovo attraverso cui i suoi personaggi si muovono chi coi piedi di piombo, chi, come Erika, in modo un po' più irruento.
Tutti i personaggi che l'autrice ci presenta hanno delle loro caratteristiche particolari che li differenziano dagli altri, la caratterizzazione è buona, ma non tutti sono altrettanto ben delineati come la coppia principale.
Questo è un vero peccato, ma conto nel seguito per un maggior approfondimento! Soprattutto per quanto riguarda Ambra, la miglior amica un po' strega di Erika, e di Johnny, il gattino di Erika che nasconde a sua volta delle belle sorprese.
Nonostante il romanzo scorra fluido e rappresenti una lettura molto piacevole, l'ho trovato forse un po' troppo veloce. Serena Versari infatti ha un stile molto rapido che si sofferma poco sull'azione, riducendo il tutto a scene fulminee ma incisive in un modo tutto loro.
Ciò che mi ha stupito è che, dopo tutto un libro formato da immagini veloci, l'ultimo capitolo sia invece più lento ed esplicativo. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, questa scelta stilistica non si è rivelata del tutto sbagliata! Permette infatti di ricordare più facilmente ogni singolo evento del libro e di poterci riflettere in tutta tranquillità nel finale leggero e riassuntivo.
Personalmente, sono veramente curiosa di sapere cosa succederà a Jason, Erika, Ambra e Johnny nel seguito, il Pozzo delle anime, già disponibile negli store online! Mi sono affezionata a questi ragazzi... persino a Thomas per cui mi è dispiaciuto veramente molto nonostante sia un personaggio un po' piatto!
Insomma, un lavoro veramente buono se non fosse per lo stile che per me è un po' troppo rapido per quanto, come ho detto, non si è rivelato un cattivo stratagemma!

VOTO: icon_stella_pienaicon_stella_pienaicon_stella_pienaicon_stella_piena




mercoledì 6 novembre 2013

Recensione IL POZZO DELLE ANIME su VIVERE IN UN LIBRO

Ringrazio Saya del blog VIVERE IN UN LIBRO per la sua recensione sul POZZO DELLE ANIME

Vivere in un Libro

Iniziamo dicendo che se avevamo lasciato gli intrepidi amici in una situazione di calma questa viene subito ribaltata a causa della presenza di un personaggio oscuro che vuole distruggere le anime delle persone per governare incontrastato su un gruppo di pochi eletti. Questo secondo capitolo delle avventure dell'instancabile Erika è stato molto avvicente. Lei e Ambra, la sua migliore amica, intraprendono un viaggio insieme a altri due compagni, attraverso terre inospitali e pericolose. Hanno una missione da compiere e le due amiche sono disposte a tutto pur di portarla a termine. Nel frattempo Jason si ritrova nel palazzo del Gran Maestro per guidare gli angeli bianchi e neri contro il caos provocato dal Signore Oscuro. E' stato un piacere ritrovare la scrittura diretta e fluida dell'autrice. La storia ha una trama originale e ricca di momenti di azione, senza tralasciare la componente romantica. Forse mi sarebbe piaciuto che i momenti in cui i quattro compagni si ritrovano a dover combattere contro mostri e nemici fossero un po' più articolati e non risolti in poche righe. Se nel libro precedente c'era un richiamo alla Divina Commedia, qui mi sono sentita avvolgere dalla mia fiaba preferita.. La Bella e la Bestia. A un certo punto è come se Erika, varcando una porta, avesse indossato i panni di Belle! E' stato come se fossi li con lei! *.* L'autrice ha creato una serie interessante, in cui la protagonista è pragmatica e semplice, i personaggi che la circondano sono altrettanto genuini e i luoghi in cui viene ambientata la storia sono i nostri meravigliosi monti trentini, se si escludono le incursioni nel mondo fantasy ^.^ In conclusione è una serie che consiglio a tutti gli amanti del genere, che vogliono un'eroina pronta a tutto, un gruppo di amici affiatato e un'avventura coinvolgente!