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lunedì 22 luglio 2013

martedì 16 luglio 2013

IV° TAPPA BLOG TOUR - Le Ambientazioni de Il Pozzo delle Anime

Leggere Fantastico
Ringrazio Francesca, del blog Leggere Fantastico, per aver ospitato la quarta tappa del Blog Tour




Carissimi, oggi sono ben felice di ospitare la quarta tappa del blog tour dedicato al nuovo romanzo di Serena Versari, il seguito del paranormal romance Angels . Ritroviamo così Jason ed Erika, i personaggi del primo romanzo e ritroviamo le meravigliose e suggestive atmosfere del magico Trentino, in cui Serena ha deciso di ambientare nuovamente il proprio romanzo. Essendo io, come Serena, una fiera sostenitrice e indiscussa amante della montagna e della cornice su cui si stagliano le incantevoli Dolomiti, non potevo non essere entusiasta di accogliere tra le braccia del mio piccolo blog questo suo nuovo paranormal italiano, Il Pozzo delle Anime.

E adesso diamo un' occhiata alle bellissime ambientazioni del libro grazie agli estratti de Il Pozzo delle Anime.

Dimora del Gran Maestro 

Mentre ci allontanavamo mi guardai attorno; dal giorno in cui eravamo arrivati, erano successe talmente tante cose, da non rendermi conto di quanto fosse incantato quel luogo. Il maestoso castello si erigeva sulla sommità di una collina ed era circondato da alberi dalle chiome tinte di rosso, giallo e da varie tonalità di verde, tanto da sembrare un paesaggio dipinto da Van Gogh. Da un lato della collina sgorgava una cascata, che illuminata dal sole, manteneva costantemente un arcobaleno dai colori brillanti, l’arcobaleno a sua volta si specchiava nelle acque di un torrente che circondava la collina stessa; ogni cosa sembrava crescere nel posto giusto, tanto da rendere il tutto alquanto armonioso.

Casetta in val di sole
La nostra casetta era situata tra Pellizzano e Ossana, lungo la strada che conduceva al lago dei Caprioli.
L’esterno era di color azzurro, adornato da tipici balconi tirolesi e con il tetto in legno. Notai che sul campanello c’erano già scritti i nostri nomi, e quando aprimmo la porta fummo travolti da un piacevole calore emanato dalla scoppiettante legna che ardeva nel camino.

La Terra dove tutto Tace
Ci ritrovammo in una terra arida, il cielo era color rosso granata e coperto qua e là da minacciosi nuvoloni neri, mentre gli alberi intorno a noi allungavano i loro rami secchi e privi di foglie.
L’aria era pensante, probabilmente perché quelle terre erano abitate dai Guardiani delle Tenebre che emanavano un insopportabile odore di zolfo, ma la cosa più terrificante era il silenzio assoluto che ci circondava.

Dimora del Signore Oscuro
Mi trovai di fronte un castello sontuoso e in perfetto stato, costruito con mattoni bianchi splendenti, ma l’aspetto più suggestivo era dato dal fatto che non poggiava sulla terra ferma ma volteggiava come sospeso in aria.
Alla base, era circondato da corsi d’acqua che sfociavano in cascatelle che si dissolvevano nel nulla, il cielo tutto intorno era di un azzurro turchese splendente, ed era illuminato da un caldo sole.

Quel luogo era una continua sorpresa, infatti, appena oltrepassata la soglia di un imponente cancello in ferro battuto, mi trovai in un curatissimo giardino.
Ovunque si poggiava il mio sguardo, era un trionfo di rose di ogni specie e colore, alternate da aceri giapponesi color rame e arancio bruciato.
Non era sicuramente il luogo lugubre che mi sarei aspettata di trovare.
Anche l’interno sembrava curato nei minimi dettagli: dai soffitti a volta affrescati, alle statue di marmo sistemate in vari angoli, dalla sfarzosa scala in radica che conduceva ai piani superiori, alle ricamate tende di velluto posizionate ai lati delle finestre.
Ovviamente, non potevano mancare antichi e pregiati vasi giapponesi, al cui interno erano state sistemate le stesse rose che erano coltivate in giardino e che emanavano un piacevolissimo profumo.




giovedì 11 luglio 2013

III° TAPPA BLOG TOUR

Ed eccoci arrivati alla III° tappa del Blog Tour.
Ringrazio Martina del blog LIBER ARCANUS che oltre ad aver parlato di alcune curiosità,  ha recensito ANGELS

RECENSIONE ANGELS

Eccoci giunti al terzo appuntamento con il Blog-Tour per l'uscita del Pozzo delle Anime di Serena Versari! Oggi oltre alla recensione del primo romanzo della serie - Angels - avrò per voi un piccolo estratto da entrambi i romanzi... curiosi di scoprirli?
Per prima cosa devo dire che Angels è stato sicuramente una lettura piacevole e che mi ha tenuto compagnia per qualche serata, portandomi in un mondo lontano da quello dell'università quando altri libri non ci riuscivano proprio. Quindi un enorme grazie a Serena Versari per avermi dato la possibilità di leggerlo!
Tornando a noi, come stavo dicendo, questo racconto è davvero carino e scorrevole, con una trama diversa dal solito e che si fa leggere con estremo piacere.
Senza entrare troppo nello specifico della storia posso dirvi che Erika, la protagonista del romanzo e attraverso i cui occhi leggiamo le vicende di cui farà parte, è una donna normale, con un lavoro buono ma che non la soddisfa e che mai ha perso la voglia di una vita diversa da quella che ha, tutta routine e responsabilità, a favore di una fatta di avventure e sogni e magia.
Quando si trasferisce a Canazei, dopo aver scoperto il tradimento del fidanzato, non poteva immaginare di averla finalmente trovata.
 Dopo un inizio tranquillo, fatto per introdurre i personaggi di questo racconto, le vicende si susseguiranno facendovi dimenticare il tempo attorno a voi, ed infine, giunti all'ultima pagina non vedrete l'ora di stringere le mani il seguito (per fortuna manca poco!).
Ciò che ho amato particolarmente è stata proprio Erika, con la sua forza e la sua voglia di vivere, con un ottimismo e un animo puro che difficilmente oggi giorno si trova nei cuori delle persone. Per me rappresenta ciò che una ragazza dovrebbe diventare, capace di affrontare la vita a testa alta e con la speranza nel cuore, senza diventare una fotocopia di mille altre.
Ovviamente anche Jason mi ha conquistato ma lascio a voi il piacere di scoprire cosa si nasconde dietro quegli occhi insondabili!
A questo punto se proprio devo fare una critica, ho da segnalare come in alcuni punti tutto avvenga troppo velocemente, non permettendo di apprezzare a pieno una situazione, ma è anche vero che questo permette di inseguire più velocemente l'avvicendarsi delle situazione e se si è presi dalla curiosità non è per nulla un aspetto negativo.
E, ultimo "punto negativo", l'utilizzo in alcuni parti l'uso di alcuni vocaboli - esempio moroso - facciano perdere per un secondo al testo la sua bellezza, abbassandone un attimo il registro. Ciò non toglie che lo ritengo scritto bene!

Per il resto trovo che i personaggi siano ben caratterizzati e in genere approfonditi - specialmente Erika e Jason - così come posso immaginare che molte domande lasciate in sospeso troveranno risposta nel Pozzo delle anime, mentre le descrizione dei paesaggi sono così dettagliate che facilmente ci si immerge nelle atmosfere della Val di Fassa!


E come vi avevo anticipato, ecco i due estratti!
La passione di Erika per gli animali è riflesso di quello dell'autrice che ha voluto dare uno spazio - in Angels - al suo amato gattone persiano che le ha tenuto compagnia per ben ventidue anni...


“Non mi piace vederti triste. Quindi ne approfitto per darti un regalo.”
“Un regalo?”
“Sì, pensavo che ti avrebbe fatto piacere, visto il tuo amore per gli animali.”
Così dicendo andò nell’ altra stanza e tornò con una minuscola palla di pelo tra le mani.
“Wow! È un gattino meraviglioso!”, esclamai
“L’ho trovato che girovagava lungo il fiume, e quando l‟ho visto ho pensato subito a te”, e così dicendo me lo porse.
Io lo presi delicatamente fra le mani; il suo pelo, di una tonalità sul crème, era morbidissimo e i suoi occhi color rame sembravano chiedere amore.
“È veramente stupendo, gli hai già dato un nome?”
“Ovviamente no, questo spetta alla sua padrona!”
Lo sollevai di fronte al mio volto. “Che ne dici di Johnny?”


...e ai suoi due magnifici cani - in Il pozzo delle anime - quando parla degli Akita Inu!


Mi avvicinai ai quattro bellissimi cani che mi erano stati affidati e notai che due di loro non sembravano husky, ci assomigliavano parecchio, ma erano leggermente più grandi e robusti e la loro coda era arricciata sul dorso, la testa era più grossa e il muso più largo; gli occhi di color marrone erano a mandorla mentre le orecchie spesse, stavano perfettamente erette e leggermente inclinate in avanti. Uno dei due era bianco mentre l’altro era fulvo.
“Che razza sono?”, chiesi voltandomi verso Lorenzo.
“Finalmente una persona che capisce che non sono husky! Sono Akita Inu”, rispose avvicinandosi, “sono originari del Giappone, dove erano utilizzati per la caccia agli orsi. Sono cani meravigliosi e dal carattere forte, sono leali e ubbidienti. Questo è Yuki, che tradotto in italiano significa neve”, affermò appoggiando la mano sulla testa di quello bianco, “mentre lei, è la dolcissima Kyoko."




mercoledì 10 luglio 2013

IN USCITA

Da oggi è finalmente disponibile IL POZZO DELLE ANIME

In formato cartaceo a € 13,90 qui:

In formato epub e mobi a € 2,99 qui:

Su Itunes a € 2,99 qui:

Su Amazon a € 2,68 qui:
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Ricordo che si possono leggere gratuitamente i primi tre capitoli in anteprima qui:



lunedì 8 luglio 2013

II° tappa BLOG TOUR

Ringrazio Lucrezia per aver ospitato nel suo blog la II° tappa del Blog Tour

2° Tappa Blog Tour- Estratto in Anteprima "Il pozzo delle anime" di Serena Versari

Buon lunedì a tutti voi lettori!
Oggi il mio blog ospita la seconda tappa del blog tour dedicato a “Il pozzo delle anime”, secondo volume della duologia scritta da Serena Versari.
Dopo la recensione in anteprima, scritta dal blog Letture al contrario, vi regalo la possibilità di leggere un estratto del libro che uscirà il 10 luglio.
Siete pronti? :)





ESTRATTO IN ANTEPRIMA

“Tu pensi di indispettirmi con il tuo comportamento, invece non capisci che il tuo modo di fare ti rende ancora più attraente ai miei occhi”, rispose rivolgendomi uno sguardo seducente.
Io sospirai alzando gli occhi al cielo.
Aprì la porta e mi fece cenno di seguirlo.
“Devi sapere che in questo castello ci sono ben quarantasette stanze, ma alla fine io utilizzo sempre le solite due, a parte la mia camera da letto”.
“Scommetto che una è la sala delle torture!”
Volevo terminare in fretta quella serata, era un uomo enigmatico e io ero troppo impaziente di ricevere le risposte alle mie domande.
“Una è questa”, sussurrò aprendo la porta.
Rimasi senza parole rapita dalla meraviglia che si presentò ai miei occhi.
Mi trovai di fronte a una gigantesca biblioteca, ogni centimetro della stanza era occupato da libri.
Le scaffalature in legno sbiancato, ricoprivano tutti e quattro i lati, a parte una striscia centrale dove era situato un camino in pietra faccia a vista, e partivano da terra fino a toccare l’altissimo soffitto, ogni parete aveva una scala di forma elicoidale, con più corridoi, per poter raggiungere tutti i libri.
Mi avvicinai e inspirai l’odore di vissuto che trasudavano quei libri, erano tutti testi antichi e di chissà quale valore.
“Andiamo a sederci”, disse indicandomi le poltrone in velluto color blu cobalto, che si trovavano di fronte al camino.
Non mi fu difficile intuire che aveva programmato già la serata, visto che il camino era acceso e sul tavolino in radica, posto fra le due poltrone, era appoggiata una bottiglia di vino con due bicchieri.
Aaron prese la bottiglia e versò il vino rosso nei calici.
“Non bevo, grazie”, risposi seccamente.
“Questo non lo puoi proprio rifiutare. È il miglior vino che potrai mai assaggiare, te lo assicuro”, replicò porgendomi il bicchiere.
“Ti credo sulla parola, ma non lo voglio”, ribadii alzando la mano in segno di rifiuto.
“Almeno senti il profumo che ha, poi decidi”, cercò di convincermi.
Esitai per un attimo, ma poi presi il calice contenente quel vino dal colore rosso rubino e lo avvicinai al naso; in effetti il suo odore era inebriante e ricordava la rosa e la violetta.

Incuriosita, appoggiai le labbra e lo sorseggiai; anche il sapore era delizioso, era un vino leggero, il sapore era morbido e delicato.




domenica 7 luglio 2013

Video recensione ANGELS

video


Ringrazio la dolcissima Anita del blog L'ora del Libro per aver letto e video recensito ANGELS 
Le sue parole mi hanno veramente commossa e allo stesso tempo mi danno la carica e mi 
spronano ad andare avanti e continuare a lottare per i miei sogni.
Grazie Anita :-)





giovedì 4 luglio 2013

I° TAPPA BLOG TOUR - RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Eccoci alla prima tappa del Blog Tour, la recensione in anteprima per IL POZZO DELLE ANIME
Ringrazio di cuore Desy del blog LETTURE AL CONTRARIO per le bellissime parole, che mi hanno veramente emozionata.





Trama

Tornati tra le loro montagne, finalmente Jason e Erika, possono godere appieno del loro amore. Ma ben presto una nuova minaccia, sconvolgerà le loro esistenze.Il Signore Oscuro, ha trovato il modo di annientare la razza umana, e solo loro hanno il potere di fermarlo. Lontano dal suo amato, ma in compagnia della sua fidata e inseparabile amica Ambra, Erika intraprenderà un viaggio in terre sconosciute, piene di insidie e pericoli, alla ricerca del Pozzo delle Anime."

Recensione

Serena Versari torna ad un anno di distanza dalla pubblicazione del suo romanzo d'esordio ANGELS  per continuare a raccontarci le vicende  di Erika e Jason,  diventati rispettivamente Regina e Re  degli angeli della Vita e  della Morte.
Ancora una volta la giovane scrittrice ravennate  trasporta il lettore in un mondo dove l'elemento quasi magico  è predominate , senza però mai risultare eccessivo o forzato , l'autrice   con uno stile scorrevole , semplice, ma non incolore riesce a trasmettere  tutte le sensazioni provate  dai protagonisti,   creando così un rifugio tranquillo per tutti i lettori.
In questo secondo volume di questa  duologia ritroviamo tutti i personaggi a cui  ci  eravamo  affezionati nel corso di Angels :Erika ,Jason Tommy e Johnny,Ambra e naturalmente il Gran Maestro ai quali poi si aggiungono  ovviamente nuovi volti.   Per quel che concerne  la loro caratterizzazione poi Serena Versari  conferma ulteriormente la sua bravura nel averli saputo renderli  così veri.
L'autrice conferma poi la sua capacità di ricreare  paesaggi Mozzafiato che  non fanno altro che aumentare la capacità di immedesimazioni di chi legge.
In conclusione Il pozzo delle Anime è una conferma della bravura di Serena Versari  con il mondo di carta e   inchiostro , un banco di prova  dove la ravennate  ha saputo dimostrare come una giusta evoluzione stilistica  sia  innanzitutto d'obbligo, ma poi certamente possibile per tutti gli autori all'inizio della carriera.
Una lettura adatta  questo periodo estivo, ideale per chi vuole  staccare la spina , per venire rapiti da un mondo capace di trasmetter serenità e pace.
Non mi resta  che augurare in bocca al lupo a Serena  e vista la sua  bravura  nei mondi  fantastici dirle che Letture al contrario aspetta con ansia una sua nuova  opera , magari dedicata ai più piccoli.