.

giovedì 28 febbraio 2013

Recensione su "Atelier di una lettrice compulsiva"

Ringrazio di cuore DILETTA per la bella recensione, che vi lascio qui di seguito.



Recensione:

Anzi tutto voglio ringraziare l'autrice per avermi inviato gratuitamente la copia cartacea del libro.
Partiamo subito col parlare della trama: Erika, una giovane donna ha la sua vita a Rimini, un fidanzato con cui sta da dieci anni ed un lavoro che non è proprio quello dei suoi sogni. Il caso vuole che un giorno faccia una sorpresa al fidanzato che si trova in ufficio e lo trova insieme ad un'altra.
Così Erika decide di trasferirsi in montagna, precisamente nell'albergo Cesa Paradiso di Canazei e finalmente riesce a sentirsi felice come non lo era mai stata in tutti quegli anni.

All'albergo incontra Thomas, il figlio della proprietaria, che subito si dimostra gentile e disponibile con Erika, ritenendo opportuno di avvertirla di stare lontano da Jason, la guardia forestale ed un tipo solitario e taciturno.

Ero ancora più curiosa. "Come mai?"
"Credo sia per via dei suoi occhi neri come la pece, se ti capita di passargli accanto ti senti come pervaso da una sensazione di morte".

E da quel momento la vita della nostra protagonista viene completamente stravolta.
Come mai tutti si ostinano a dire che Jason ha gli occhi neri quando lei li vede verdi?
Di più ovviamente non vi dirò sulla trama, anche perché vi toglierei tutta la suspance.

Parlerò adesso dei protagonisti: Jason all'apparenza freddo e distaccato nasconde un segreto che non dovrebbe svelare a nessuno, ma una circostanza lo costringe a parlarne con Erika: lui è un Angelo della Morte, che con un solo bacio toglie la vita alle persone che il destino ha designato e che gli appaiono nel sonno la notte precedente alla loro morte.
Da quel momento in poi Jason cambia radicalmente atteggiamento nei confronti di Erika: da distaccato diventa premuroso, mostra i suoi sentimenti per lei rischiando tutto, anche andando contro le regole stabilite dal Gran Maestro, pur di proteggerla.
E ora veniamo ad Erika: ho adorato la protagonista, la sua voglia di evadere, di mollare tutto quello che aveva, amici e famiglia.

Volevo cambiare aria! Volevo conoscere gente diversa [...] Potevo sperare pure io di incontrare un uomo che mi potesse rendere veramente felice?

E di gente diversa ne ha incontrata davvero. Con l'aiuto di Jason è riuscita a scoprire un nuovo mondo e a fare nuove amicizie, come Ambra. Quello che mi ha colpito di più di lei è il fatto che il suo amore per Jason è riuscito a farle superare tutte le avversità e tutti gli ostacoli. E proprio grazie all'amore, Erika riuscirà finalmente a trovare il suo posto, a scoprire la sua vera natura, il suo scopo nella vita e soprattutto a trovare l'uomo dei suoi sogni.


Nonostante il romanzo mi sia piaciuto molto, ho notato che in diversi punti l'azione fosse forse un po' troppo veloce: avrei preferito ad esempio che venissero approfondite di più alcune situazioni come la vita passata della protagonista e la guerra contro il Signore Oscuro. Ma per quest'ultimo spero che venga dato un po' più di spazio nel secondo volume, Il pozzo delle anime.
La trama è molto semplice ma senza dubbio di impatto per le tematiche affrontate: sì, perché qui non abbiamo gli angeli caduti, ma gli Angeli della Morte e gli Angeli della Vita, un tema che non era stato trattato molto bene da nessuno, cosa che invece Serena fa in modo egregio.


Gli Angeli della Vita sono quelli che donano la vita. Quando è il momento in cui la donna deve rimanere incinta, si recano da lei e le danno un bacio sulle labbra per infonderle una nuova creatura, mentre noi diamo il bacio della morte. Il nostro bacio toglie la vita.

In conclusione, Serena Versari riesce a creare con il suo stile semplice un nuovo mondo dove gli opposti si attraggono, "ogni cosa e il suo opposto si equivalgono e niente potrebbe aver vita se non esistesse la sua controparte", come lo Ying e lo Yang; un mondo dove l'Amore, quello vero, è il più grande potere che una persona possa mai avere, in grado di contrastare anche il più potente dei Mali.

                                                                        VOTO: 
                                                           

Grande aggiunta alla mia biblioteca, lo consiglio davvero!







Nessun commento:

Posta un commento