.

venerdì 21 settembre 2012

Recensione su "Vivere in un libro"


RECENSIONE

 

Comincio dicendo che questo libro è una storia d'amore molto bella, ambientata nella Val di Fassa, in trentino, a Canazei e dintorni. Seguiamo Erika una ragazza di trent'anni circa, che decide di lasciare la sua vecchia vita a Rimini, e il suo fidanzato, per andare a trovare qualcosa di più in un luogo che lei ha sempre adorato. Immediatamente ci si immerge insieme a lei nel verde e nel bianco (d'inverno) di quelle meravigliose montagne, tanto da poterne sentire l'aria fresca e pulita. Erika trova lavoro come receptionist in un hotel della zona, che le concede anche l'alloggio. Qui incontra Thomas il figlio della proprietaria, con cui inizierà una relazione, se non fosse per quegli occhi verde smeraldo che continuano a fissarla. La storia è avvincente, ricca di avvenimenti, ma è raccontata troppo frettolosamente. Leggendolo ho avuto l'impressione di dover correre! Il tempo all'interno del libro è lungo, passa almeno un anno, ma l'autrice lo fa letteralmente volare tanto che a malapena ci si accorge delle stagioni che cambiano. Io non amo i libri troppo descrittivi e in questo l'autrice ha completamente fatto centro, però devo ammettere che un'approfondimento dei personaggi, degli avvenimenti, una qualche spiegazione in più sarebbe stata sicuramente gradita. Inoltre ho avuto l'impressione che tutti i personaggi a partire da Erika, avessero meno di 18 anni. Per fortuna nel libro si fa spesso riferimento alla loro età perchè altrimenti avrei creduto fossero tutti adolescenti dato il loro modo di comportarsi infantile. Persino il tenebroso e "pericoloso" Jason mi ha deluso rivelandosi un po' molliccio. Peccato davvero perchè quando sono arrivata alla fine della storia mi sono chiesta se ci sarebbe mai stato un seguito, magari più articolato (178 pagine sono poche per tutti gli avvenimenti successi!) e con una mutazione caratteriale dei personaggi. Erika è già una ragazza forte e determinata, sa quello che vuole e fa di tutto per ottenerlo! Mi sta simpatica, niente a che vedere con le rammollite di molti altri romanzi, non si piange addosso e va dritta al sodo, ma in modo un pò troppo immaturo per l'eta descritta nel romanzo.. Nel complesso è un libro che si legge d'un fiato, scorre senza intoppi fino alla fine, è caratterizzato da una storia che parla di angeli ma non smielati e noiosi, lo cosiglio per chi ama i fantasy e vuole passare qualche ora in compagnia di un mondo fantastico, un pò simile alla divina commedia. E' un libro da perfezionare ma non per questo brutto. Il potenziale si sente tutto e spero vivamente di poter leggere l'evoluzione di Erika e degli angeli della vita e della morte!



Nessun commento:

Posta un commento