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mercoledì 18 aprile 2012

Recensione e intervista su "Letto e Bloggato"

Letto e Bloggato: Angels

Mentre cerco di non annegare in questo mare di pioggia che da giorni ci sta tormentando, sono lieta di ritrovarmi ancora una volta con voi fedeli lettori e di potervi presentare un nuovo appuntamento con Letto e Bloggato. Questa settimana ci dedichiamo a “Angels” libro d’esordio della ravennate Serena Versari, edito dalla Editrice Gds.

Sul Libro:
Occhi neri come la pece. Occhi chiari come il ghiaccio. Maschio e femmina. Luce e oscurità. Movimento e staticità. Angelo della Vita e Angelo della Morte. Ogni cosa e il suo opposto si equivalgono e niente potrebbe aver vita se non esistesse la sua controparte. Occhi come smeraldi. Ci vollero un paio di minuti per riprendersi e, con stupore, si rese conto che la persona che la teneva fra le braccia era proprio il ragazzo che tutti temevano; quello che tutti non riuscivano a guardare in faccia perché terrorizzati dal suo sguardo. Eppure, sembrava così dolce, aveva un volto così angelico…

La mia opinione:
Al di là delle apparenze e del richiamo al più classico dualismo (maschio-femmina, buio e luce, morte e vita), Angels non è solo la storia di un grande amore, anche se di quello ce n’è in abbondanza, e nemmeno il solito fantasy o  paranormal romance, anche se gli angeli abbondano, c’è una strega, fantasmi e niente di mieno che un viaggio nel regno delle ombre. Per me Angels è soprattutto un libro sul cambiamento e sulla crescita interiore. La protagonista, giunta ad uno stallo sia nella sua vita professionale che personale, decide di lasciare tutto e cambiare lavoro e prospettive. C’è sempre una chiave per uscire dalla gabbia che ci siamo costruiti o che ci hanno costruito attorno ed Erika la trova nel suo trasferimento a Canazei. Liberatasi dal ruolo di “figlia perfetta” scoprirà presto che la vita può essere più ricca di meraviglie di quanto si possa pensare. Il rifiuto dei pregiudizi, la coraggiosa scelta della libertà e della non omologazione fanno di Erika un personaggio ben riuscito e convincente. Con una scrittura fresca, anche se un pò didascalica, l’autrice tesse una trama che riserva qualche sorpresa, ribaltando abilmente lo stereotipo dell’eroe che deve salvare la damigella di turno. Qui, è la protagonista femminile che, novella Euridice alla ricerca del suo Orfeo, decide di attraversare il limbo per ritrovare il suo amore. Una libro d’esordio interessante che al di là di alcune comprensibili ingenuità (un pò forzata e già vista la faccenda degli indovinelli ad ogni cancello) si rivela una lettura piacevole e coinvolgente. Sicuramente porta il lettore a chiedersi cosa accadrà nel volume successivo.
E ora l’intervista all’autrice:

Vorresti parlarci un po’ di te, di cosa ami fare, di come ti sei avvicinata alla scrittura e di qual è il suo ruolo nella tua vita?

Oltre a leggere e scrivere nella vita ho molte passioni, tra cui: le arti marziali, le moto e il trekking.
Se devo essere sincera, mi sono avvicinata alla scrittura solo tre anni fa. Ho sempre fantasticato fin da piccola, ma non pensavo di essere in grado di scrivere qualcosa.

Come nasce “Angels”? Qual è stato l’input, la situazione o il personaggio che ha dato il via alla creazione del romanzo?
“ Angels” è nato in un periodo della mia vita in cui non ero soddisfatta di me stessa. Un giorno, sentì il bisogno di mettere nero su bianco le mie emozioni e le mie speranze. Ben presto mi resi conto, che più procedevo con il romanzo, più mi sentivo meglio e, in effetti, da allora la mia vita è parecchio cambiata.

Che rapporto hai con i tuoi personaggi?Come hai bilanciato la ‘quota’ autobiografica e quella di pura invenzione nell’idearli e nel descriverli al lettore?
Per quanto riguarda il personaggio di Erika, devo dire che mi assomiglia abbastanza nell’aspetto fisico, ma soprattutto nel modo di concepire i vari aspetti della vita, per questo è stato più semplice per me scrivere in prima persona, perché mi sentivo più coinvolta; le decisioni che prende lei sono quelle che prenderei io nella mia vita. Jason, rappresenta la persona che vorrei al mio fianco, quella che mi fa sentire viva ogni giorno. Per quanto riguarda invece Ambra, sono molto affezionata a questo personaggio, che inizialmente può sembrare un po’ ombroso, ma che in realtà ha un gran cuore.

Com’è il mondo dell’editoria visto con gli occhi di un’autrice esordiente?Vuoi raccontarci qualcosa dei passi che hai dovuto fare per vedere finalmente pubblicato “Angels”?
Rispondendo a questa domanda, vorrei animare le speranze di tutti gli esordienti. Io posso dire di essere stata molto fortunata. Prima di provare a inviarlo a varie case editrici, mi avevano detto di non scoraggiarmi, poiché mi sarebbero arrivati parecchi rifiuti e a questo mi ero già preparata, invece ho ricevuto quasi subito una risposta affermativa.

”Angels” è chiaramente un fantasy/paranormal romance, genere a cui gli scrittori italiani, seguendo l’esempio di quelli d’oltreoceano, si stanno dedicando con sempre più impegno e passione. Rivolgerti a questo genere è stata una tua scelta consapevole o semplice frutto dell’ispirazione del momento? Trovi che ci siano differenze, e se si quali, tra il modo di scrivere fantasy nostrano e quello degli autori nordamericani?
Come ho detto prima, ho scritto Angels in un momento in cui avevo bisogno di esternare delle mie emozioni personali, la mia è stata una scelta solo dettata dal cuore. Per quanto riguarda il modo di scrivere fantasy nostrano o nordamericano, penso che attualmente ci siano molto autori italiani con grandi potenzialità e che non hanno nulla da invidiare agli autori nordamericani.

Che tipo di scrittrice sei? Tra istinto e ragione quale sponda ti attrae di più? Insomma, come ti approcci alla pagina bianca?
Sicuramente il mio modo è istintivo, come per tutte le altre cose della vita. Comincio a buttare giù tutto quello che mi passa per la testa. Di solito le immagini mi scorrono nella mente come in un film ed io non faccio altro che metterle giù.

Le prime e fondamentali letture che ti hanno avviato sulla strada dello scrivere?
Quali sono i tuoi autori feticcio, quelli che ami leggere e rileggere? E qual è il libro (o i libri) senza il quale non andresti da nessuna parte?

Anche se ho sempre amato il fantasy, ho cercato di leggere anche altri generi. In ogni caso, tra i libri che amo di più ci sono: “Il cammino di Santiago” di Paulo Coelho, “La spada della verità” di Terry Goodkind e in questo periodo mi sono appassionata ai libri di Glenn Cooper di cui ho letto “ La biblioteca dei morti” e “ Il Libro delle Anime”.

Louis Sepùlveda afferma che uno scrittore apprende tantissimo di sé durante il processo di scrittura. Tu cosa hai imparato di te durante la stesura di “Angels” e cosa vorresti lasciare della consapevolezza acquisita ai tuoi lettori?
Direi che la frase di Sepulveda è una gran verità. Durante la stesura di “Angels” ho ritrovato me stessa, ho fatto riemergere alcune parti di me che avevo accantonato, ma soprattutto ho sognato. Ho imparato che quando abbiamo un sogno dobbiamo cercare in tutti i modi di realizzarlo; questo vorrei riuscire a trasmettere.

Progetti per il futuro di cui ti va di parlarci?
Vorrei portare avanti la passione per la scrittura e attualmente, essendomi affezionata ai personaggi, sto scrivendo il seguito di “Angels”.

Link a Letto e Bloggato





domenica 15 aprile 2012

venerdì 13 aprile 2012

mercoledì 4 aprile 2012

Indignata

Non mi sono mai interessata più di tanto alla politica, ma ultimamente non posso fare a meno di seguire le pessime notizie che ogni giorno divulgano i telegiornali.
Tutte le volte che accendo la TV o apro una pagina internet, sento solo parlare di sacrifici, rincari, crisi e ora sempre più spesso, di persone che si tolgono la vita per colpa della situazione finanziaria che stanno vivendo.
Io, come credo la maggior parte delle persone, sono amareggiata, delusa per non dire parole più pesanti.
Mi chiedo dove andremo a finire di questo passo, ma più che altro mi chiedo come fanno le persone che ci comandano a guardarsi allo specchio alla mattina.
Pensano solo a farsi belli davanti all'Europa, all'America  ecc.., trascurando i bisogni primari degli Italiani.
Ma questa la chiamiamo veramente democrazia? 
A me sembra di essere tornati indietro ai tempi della monarchia, quando il popolo pagava per gli agi del re e dei nobili.
Ho avuto la fortuna di trovare un posto di lavoro in una piccola azienda a conduzione familiare, dove ho riscontrato subito un clima sereno grazie all'onestà e alla serietà dei miei titolari, ma la pesante pressione fiscale e la crisi ha toccato anche noi e come tanti altri siamo finiti nel tunnel della cassa integrazione.
Attendo con ansia che tutto questo schifo finisca il prima possibile!


martedì 3 aprile 2012

VENDITA ANGELS A RAVENNA

Se qualcuno è di Ravenna, come me, ed è interessato ad acquistarlo, può trovarlo alla Libreria Coop presso:

RAVENNA Centro Commerciale ESP

Via Marco Bussato 120, 48100
tel.0544. 408230 - fax 0544.408961
mail: libreria.ravennaesp@librerie.coop.it