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lunedì 5 marzo 2012

Riflessioni


L’altro giorno mi è capitato sotto mano un libricino che tratta di salute e benessere.
Di solito non mi soffermo più di tanto a leggerli, ma un trafiletto nella prima pagina, ha catturato la mia attenzione.
Non so chi l’abbia scritto, poiché l’autore era sconosciuto, ma quello che ho letto mi ha fatto riflettere.
Diceva che se avesse avuto la possibilità di vivere una nuova vita, avrebbe commesso più errori, avrebbe corso più rischi, fatto più viaggi, nuotato più fiumi e scalato più montagne.
Diceva, inoltre, che aveva sempre vissuto la sua vita in modo sensato e proficuo, praticamente in modo calcolato, ma se avesse avuto la possibilità di tornare indietro avrebbe vissuto una vita più spensierata.
Conclude dicendo che purtroppo non può più cambiare niente perché ha ottantacinque anni e sta morendo.
Mi è piaciuto molto e mi ha fatto emozionare soprattutto perché è una cosa che mi sono chiesta spesso pure io.
Non voglio sprecare gli anni che passano in modo passivo.
Vorrei riuscire a vivere intensamente ogni giorno della mia vita, perché quando sarà vecchia, voglio guardarmi indietro ed essere felice, per tutti i momenti meravigliosi che la vita mi ha offerto e che io sono riuscita a cogliere.

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